Gli annientatori

📚 Gli annientatori 📚

di Gianluca Morozzi
IMG_1880.jpg
Edito da: Tea
⭐️⭐️⭐️⭐️ 4 Stelle
La flash review di oggi riguarda questo libro made in Italy ricco di suspense.
Giulio Maspero è uno scrittore che un giorno si trova senza fidanzata e senza casa. Uno strambo fumettista, da poco conosciuto, gli offre il suo appartamento, mentre lui sarà all’estero per un po’. La casa è in vetta ad un palazzo con strani, stranissimi vicini, che lo accolgono con sorrisi e lasagne; incontra pure un’affascinante ragazza misteriosa. Giulio accetta, pensando che alla fine sarà per poco ed è pur sempre gratis. Via via, scopre che i vicini sono tutti parenti. Un po’ in stile King, Morozzi riesce a mantenere una suspense molto alta. Pagina dopo pagina si capisce che accadrà qualcosa di……………..

POTETE LEGGERE LA RECENSIONE COMPLETA SUL MIO NUOVO SITO:

WWW.ALESSIAPRESTANTI.IT

NB: Vi informo che d’ora in poi non userò più WordPress, ma il blog del mio sito ufficiale. Quindi se vi va iscrivetevi alla newsletter per rimanere aggiornati su tutte le novità e fate lo stesso per commentare e mettere “mi piace”, basta loggarvi col vostro account Facebook! 😀

Alla prossima 😉

Alessia

Annunci

Il metodo Montessori

📚 Il metodo Montessori 📚

di Charlotte Poussin
A9383C69-A78A-4CD6-BFEC-794848217218.JPG
Edito da: Demetra
⭐️⭐️⭐️⭐️ 4 Stelle
 

Oggi vi parlo di un libro decisamente diverso dal solito, un libro per “futuri genitori” direi. Penso che non si impari nei libri ad essere buoni genitori, ma farci un’idea di quello che ci aspetta e di come possiamo porci di fronte ad un cambiamento di vita così importante, credo non possa fare che bene. Questo testo di facile lettura, con foto e illustrazioni, raccoglie i punti chiave del metodo educativo di Maria Montessori. Chi non ricorda la signora sulle mille lire? Ecco, era proprio lei. Non sto a dilungarmi sul suo metodo e sulla sua storia, ci sono molti libri che ne parlano, ma questo secondo me li riassume bene ed in modo semplice, ponendo l’attenzione su…………

POTETE LEGGERE LA RECENSIONE COMPLETA SUL MIO NUOVO SITO:

WWW.ALESSIAPRESTANTI.IT

NB: Vi informo che d’ora in poi non userò più WordPress, ma il blog del mio sito ufficiale. Quindi se vi va iscrivetevi alla newsletter per rimanere aggiornati su tutte le novità e fate lo stesso per commentare e mettere “mi piace”, basta loggarvi col vostro account Facebook! 😀

Alla prossima 😉

Alessia

Sorprendimi

📚Sorprendimi📚

di Sophie Kinsella

12CA55AF-8CDE-4274-AE7C-DF8D2C2099A9.JPG

Edito da: Mondadori

⭐️⭐️⭐️ 3 stelle

Cosa succede quando un dottore vi dice che avete una lunga aspettativa di vita e che starete insieme a vostro marito per altri sessantotto anni almeno? Dan e Sylvie, nonostante siano una coppia innamorata, solida, con due gemelle, rimangono sconcertati dalla cosa e decidono di organizzarsi a vicenda delle piccole sorprese per vivacizzare il rapporto. Ma si sa, le sorprese non sempre vanno come ci si immaginava. E alla fine la coppia sembrerà davvero attraversare una brutta crisi. A mio parere in questo libro la Kinsella, comunque sempre divertente e ironica, non ha saputo tirar fuori una storia particolare; in alcuni punti leggermente noiosa e scontata, poco coinvolgente. Per questo motivo non riesco a darle più di tre stelle.

Citazioni:

“Gli passo il cestino del pane sapendo che sceglierà quello casereccio non perché gli piaccia particolarmente, ma perché sa che io amo la focaccia. Ecco che uomo è Dan. Il tipo che ti lascia il tuo pane preferito.”
“Perché in fondo questo sono i regali. Non sono gli oggetti in sé che contano, ma le emozioni che gli accompagnano.”
“Se l’amore è facile… allora stai sbagliando qualcosa.”
“Se non ci battiamo per le persone che amiamo, a cosa serviamo?”

© Foto e FlashReview a cura di Alessia Prestanti

Misery

📚Misery📚

di Stephen King

1529308198873.JPEG

Edito da: Pickwick – Sperling & Kupfer

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ 5 stelle

Non avevo mai letto questo libro del re e devo dire che mi è piaciuto molto. Si può considerare un suo classico, visto che è uscito nel 1987 ed è famosissimo (pure il film del 1990).

La storia inizia quando lo scrittore Paul Sheldon esce dal coma dopo un incidente stradale; invece di trovarsi in ospedale è casa di Annie Wilkes, una ex infermiera e per l’appunto sua grande fan. Conoscendo Annie lo scrittore capisce che la donna è mentalmente disturbata e lo tiene segregato in camera, sedato con delle pasticche. Nessuno sa dove si trovi Paul Sheldon, e in quello stato lui non può certo muoversi: è alla mercé della donna, che purtroppo si dichiara assai delusa dal suo ultimo lavoro in cui la sua adorata protagonista (Misery, appunto) muore. Quale sarà il destino dello scrittore e come si svilupperanno le cose? King, come suo solito, non deluderà e non farà mancare suspense, colpi di scena e parti macabre.

Citazioni:

“Capì che quel che stava tentando era di farsi venire un’idea. Farsi venire un’idea non era la stessa cosa che un’idea che viene da sé.”

“Ripeteva in continuazione a se stesso di non pensarci sapendo che invece era lì, inevitabile e immutabile, come un ossicino di traverso in gola. Allora, ce lo avrebbe lasciato o si sarebbe comportato davvero uomo, obbligandosi a vomitarlo?”

“Far finire un romanzo esattamente nella maniera in cui si era pensato all’inizio, sarebbe come lanciare un missile intercontinentale da una parte all’altra del mondo e insaccarlo in un canestro da basket.”

© Foto e FlashReview a cura di Alessia Prestanti

Macerie Prime – sei mesi dopo

📚Macerie Prime (sei mesi dopo)📚

di Zerocalcare

B1C6FDE0-851E-4054-A088-CF22D5453C2A.JPG

Edito da: Bao Publishing

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️  5 stelle

Ecco finalmente il seguito di Macerie Prime. In questo secondo e conclusivo episodio si va avanti a raccontare le difficoltà del protagonista e dei suoi amici: lavori precari, vite in bilico, il desiderio di avere un figlio o meno… ognuno viene privato di un pezzo di sé e la colpa non è solo dell’altro, ma anche nostra. La filosofia del panda (che alla fine si rivelerà per ciò che è) oscura il fedele amico armadillo, da sempre a fianco del protagonista. E se all’inizio ci sembra di stare meglio, alla lunga abbiamo perso totalmente noi stessi e i nostri amici. La vera battaglia è attraversare le macerie della vita e andare avanti, insieme, nonostante tutto. Come sempre Zerocalcare si dimostra divertente, ironico e tremendamente profondo. Analizza la società da dentro e tocca concetti reali che fanno riflettere sull’importanza della vera amicizia e del sostegno reciproco nei momenti difficili. Un’opera che nell’insieme è davvero struggente e, per come è raccontata, si meriterebbe anche di più di 5 stelle.

 

Citazioni:

“Alla fine noi siamo ‘sta roba qua. Sopravvissuti, imperfetti, pieni di cicatrici che ci siamo fatti tra di noi.”

“È così quando attraversi la vita. Ti usuri. E non puoi più tornare come prima. Ci devi stare. L’importante è che capisci quali sono i pezzi più importanti, quelli di cui non puoi fare a meno, che ti fanno essere quello che sei… E te li tieni stretti.”

“Chissà se sono più le cose che guadagni o quelle che perdi, quando impari a campare.”

© Foto e FlashReview a cura di Alessia Prestanti

Una stanza tutta per sé

📚Una stanza tutta per sé📚

di Virginia Woolf

692E8E5B-4467-4A34-86EE-5DC6CBB14D1B.JPG

Edito da: Rizzoli

⭐️⭐️⭐️  3 stelle

Buon lunedì, readers! State facendo il ponte del 1maggio? 🙂 Oggi vi parlo di un libro che ho letto tra febbraio e marzo, ma con la gravidanza e la stesura del mio ultimo romanzo… le recensioni sono un po’ slittate. Mi capirete 😉

Beh, iniziamo subito!

Non mi odiate, io adoro la Woolf, ma ho trovato questo libro piuttosto ripetitivo, focalizzato in pratica sempre su questo: una donna per scrivere ha bisogno di due cose, abbastanza denaro e una stanza tutta per sé. La Woolf mette poi in luce anche il ruolo marginale che la donna ha avuto nella società, per via delle restrizioni imposte dalle leggi nel corso dei secoli. E qui si sofferma sulla figura maschile: osserva come la cultura in passato appartenesse solo agli uomini e la donna fosse vista e raccontata solo attraverso i loro occhi; ma non esita nemmeno ad incolpare quelle donne che, come fossero specchi, non hanno fatto altro che rimandare indietro un’immagine raddoppiata dell’uomo, mentre lui continuava ad elevare il proprio ego, affermando però in questo modo il suo bisogno di rassicurazione e superiorità (cita proprio Napoleone e Mussolini). Rimane comunque un bel testo degli anni venti del ‘900, scritto dopo delle conferenze che Virginia Woolf aveva tenuto sul tema “donne e romanzo”.

Citazioni:

“La narrativa deve attenersi ai fatti, e la narrativa più riuscita è quella in cui questi fatti danno l’illusione di essere reali.”

“Ma siccome la natura umana è quello che è, e cuore, corpo e cervello sono mescolati tra di loro e non divise in compartimenti stagni come avverrà senza dubbio tra un milione di anni, una buona cena è di grande importanza se si vuole che la conversazione spicchi il volo. Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene se non si è cenato bene.”

“Perché il romanzo, cioè l’opera di immaginazione, non è un sassolino lasciato cadere a terra, come può esserlo la scienza; il romanzo è la tela di un ragno, attaccata in modo forse delicatissimo, ma comunque attaccata, alla vita per tutti e quattro gli angoli.”

“Finché scrivete ciò che desiderate scrivere, questa è l’unica cosa che conta; e se conterà per secoli o soltanto per ore, nessuno può dirlo.”

© Foto e FlashReview a cura di Alessia Prestanti

A ovest di Roma

📚A ovest di Roma📚

di John Fante

IMG_1274.jpg

Edito da: Einaudi

⭐️⭐️⭐️⭐️  4 stelle

“A ovest di Roma” è un libro formato da un romanzo breve e un racconto. Il primo è “Il mio cane Stupido” e il secondo “L’orgia”. Il primo mi è piaciuto senz’altro molto di più. Il protagonista è Henry Molise e ha delle forti somiglianze col Fante autore: si tratta di uno scrittore in crisi, con quattro figli (dei quali non è affatto soddisfatto e orgoglioso) e una moglie apatica; vive in California, a Santa Monica, in quella che sembrerebbe la casa dei sogni, vicino all’oceano. Eppure sembra che tutto lo deluda e che si porti addosso questo perenne senso di frustrazione, finché una sera trova uno strano cane gigantesco nel giardino di casa. E da questo momento tutto sembra destinato a cambiare. Lo stile di scrittura di Fante è ironico, riflessivo e a tratti malinconico. Diverso da quello che leggo di solito, ma devo dire che mi è piaciuto tanto forse proprio per questo suo modo di “raccontare” la vita.

L’orgia” invece si svolge in Colorado nel 1925, e ha come voce narrante un ragazzino di dieci anni, figlio di un muratore e una donna estremamente religiosa. Il socio del padre, tale Frank Gagliano (sempre per metà italiano come il precedente protagonista) non è ben visto dalla madre: appena si avvicina alla casa lei lo scaccia come il demonio. Quando poi il bimbo dovrà accompagnare i due soci nella miniera, dove dicono troveranno l’oro, succederà qualcosa di veramente inaspettato.

Questo racconto mi è sembrato un po’ frivolo e sbrigativo; lo stile c’è sempre, ma la storia non mi ha convinta né entusiasmata. Una stella in meno per il racconto.

Citazioni:

“Era un cane, non un uomo, un animale, ma col tempo sarebbe diventato mio amico, e mi avrebbe riempito la testa di orgoglio, divertimento e sciocchezze.”

“Uscendo dal garage in retromarcia con la mia Porsche sentii la piatta vuotezza della mia guancia, quel posto dove Harriet non mi aveva dato il bacio d’addio. Per un quarto di secolo l’abitudine del bacio d’addio era stata parte delle nostre vite. Ora mi mancava nello stesso modo in cui a un monaco manca un grano del suo rosario.”

“La strada che conduce al cuore di un cane è la stessa che porta a quello di un uomo.”

“Per scrivere bisogna amare, e per amare bisogna capire.”

© Foto e FlashReview a cura di Alessia Prestanti