Il metodo Montessori

📚 Il metodo Montessori 📚

di Charlotte Poussin
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Edito da: Demetra
⭐️⭐️⭐️⭐️ 4 Stelle
 

Oggi vi parlo di un libro decisamente diverso dal solito, un libro per “futuri genitori” direi. Penso che non si impari nei libri ad essere buoni genitori, ma farci un’idea di quello che ci aspetta e di come possiamo porci di fronte ad un cambiamento di vita così importante, credo non possa fare che bene. Questo testo di facile lettura, con foto e illustrazioni, raccoglie i punti chiave del metodo educativo di Maria Montessori. Chi non ricorda la signora sulle mille lire? Ecco, era proprio lei. Non sto a dilungarmi sul suo metodo e sulla sua storia, ci sono molti libri che ne parlano, ma questo secondo me li riassume bene ed in modo semplice, ponendo l’attenzione su…………

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WWW.ALESSIAPRESTANTI.IT

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Alla prossima 😉

Alessia

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Sorprendimi

📚Sorprendimi📚

di Sophie Kinsella

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Edito da: Mondadori

⭐️⭐️⭐️ 3 stelle

Cosa succede quando un dottore vi dice che avete una lunga aspettativa di vita e che starete insieme a vostro marito per altri sessantotto anni almeno? Dan e Sylvie, nonostante siano una coppia innamorata, solida, con due gemelle, rimangono sconcertati dalla cosa e decidono di organizzarsi a vicenda delle piccole sorprese per vivacizzare il rapporto. Ma si sa, le sorprese non sempre vanno come ci si immaginava. E alla fine la coppia sembrerà davvero attraversare una brutta crisi. A mio parere in questo libro la Kinsella, comunque sempre divertente e ironica, non ha saputo tirar fuori una storia particolare; in alcuni punti leggermente noiosa e scontata, poco coinvolgente. Per questo motivo non riesco a darle più di tre stelle.

Citazioni:

“Gli passo il cestino del pane sapendo che sceglierà quello casereccio non perché gli piaccia particolarmente, ma perché sa che io amo la focaccia. Ecco che uomo è Dan. Il tipo che ti lascia il tuo pane preferito.”
“Perché in fondo questo sono i regali. Non sono gli oggetti in sé che contano, ma le emozioni che gli accompagnano.”
“Se l’amore è facile… allora stai sbagliando qualcosa.”
“Se non ci battiamo per le persone che amiamo, a cosa serviamo?”

© Foto e FlashReview a cura di Alessia Prestanti

Misery

📚Misery📚

di Stephen King

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Edito da: Pickwick – Sperling & Kupfer

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ 5 stelle

Non avevo mai letto questo libro del re e devo dire che mi è piaciuto molto. Si può considerare un suo classico, visto che è uscito nel 1987 ed è famosissimo (pure il film del 1990).

La storia inizia quando lo scrittore Paul Sheldon esce dal coma dopo un incidente stradale; invece di trovarsi in ospedale è casa di Annie Wilkes, una ex infermiera e per l’appunto sua grande fan. Conoscendo Annie lo scrittore capisce che la donna è mentalmente disturbata e lo tiene segregato in camera, sedato con delle pasticche. Nessuno sa dove si trovi Paul Sheldon, e in quello stato lui non può certo muoversi: è alla mercé della donna, che purtroppo si dichiara assai delusa dal suo ultimo lavoro in cui la sua adorata protagonista (Misery, appunto) muore. Quale sarà il destino dello scrittore e come si svilupperanno le cose? King, come suo solito, non deluderà e non farà mancare suspense, colpi di scena e parti macabre.

Citazioni:

“Capì che quel che stava tentando era di farsi venire un’idea. Farsi venire un’idea non era la stessa cosa che un’idea che viene da sé.”

“Ripeteva in continuazione a se stesso di non pensarci sapendo che invece era lì, inevitabile e immutabile, come un ossicino di traverso in gola. Allora, ce lo avrebbe lasciato o si sarebbe comportato davvero uomo, obbligandosi a vomitarlo?”

“Far finire un romanzo esattamente nella maniera in cui si era pensato all’inizio, sarebbe come lanciare un missile intercontinentale da una parte all’altra del mondo e insaccarlo in un canestro da basket.”

© Foto e FlashReview a cura di Alessia Prestanti

A ovest di Roma

📚A ovest di Roma📚

di John Fante

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Edito da: Einaudi

⭐️⭐️⭐️⭐️  4 stelle

“A ovest di Roma” è un libro formato da un romanzo breve e un racconto. Il primo è “Il mio cane Stupido” e il secondo “L’orgia”. Il primo mi è piaciuto senz’altro molto di più. Il protagonista è Henry Molise e ha delle forti somiglianze col Fante autore: si tratta di uno scrittore in crisi, con quattro figli (dei quali non è affatto soddisfatto e orgoglioso) e una moglie apatica; vive in California, a Santa Monica, in quella che sembrerebbe la casa dei sogni, vicino all’oceano. Eppure sembra che tutto lo deluda e che si porti addosso questo perenne senso di frustrazione, finché una sera trova uno strano cane gigantesco nel giardino di casa. E da questo momento tutto sembra destinato a cambiare. Lo stile di scrittura di Fante è ironico, riflessivo e a tratti malinconico. Diverso da quello che leggo di solito, ma devo dire che mi è piaciuto tanto forse proprio per questo suo modo di “raccontare” la vita.

L’orgia” invece si svolge in Colorado nel 1925, e ha come voce narrante un ragazzino di dieci anni, figlio di un muratore e una donna estremamente religiosa. Il socio del padre, tale Frank Gagliano (sempre per metà italiano come il precedente protagonista) non è ben visto dalla madre: appena si avvicina alla casa lei lo scaccia come il demonio. Quando poi il bimbo dovrà accompagnare i due soci nella miniera, dove dicono troveranno l’oro, succederà qualcosa di veramente inaspettato.

Questo racconto mi è sembrato un po’ frivolo e sbrigativo; lo stile c’è sempre, ma la storia non mi ha convinta né entusiasmata. Una stella in meno per il racconto.

Citazioni:

“Era un cane, non un uomo, un animale, ma col tempo sarebbe diventato mio amico, e mi avrebbe riempito la testa di orgoglio, divertimento e sciocchezze.”

“Uscendo dal garage in retromarcia con la mia Porsche sentii la piatta vuotezza della mia guancia, quel posto dove Harriet non mi aveva dato il bacio d’addio. Per un quarto di secolo l’abitudine del bacio d’addio era stata parte delle nostre vite. Ora mi mancava nello stesso modo in cui a un monaco manca un grano del suo rosario.”

“La strada che conduce al cuore di un cane è la stessa che porta a quello di un uomo.”

“Per scrivere bisogna amare, e per amare bisogna capire.”

© Foto e FlashReview a cura di Alessia Prestanti

L’altra verità

📚L’altra verità📚

Diario di una diversa

di Alda Merini

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Edito da: Rizzoli

⭐️⭐️⭐️  3 stelle (e mezzo)

In questo libro Alda Merini descrive la parte della sua vita passata in manicomio, dal momento in cui ci si è ritrovata all’improvviso, fino al difficile ritorno alla vita quotidiana. Ho sempre ammirato l’anima delicata della poetessa milanese, e mi sono voluta immergere in questo libro per scoprire di più su di lei. Secondo il mio personale parere si descrive l’esperienza sempre a grandi linee quasi con un certo distacco o timore di raccontare, almeno questo è quello che ho provato io leggendo. Come se volesse affrontare l’argomento, senza però andare fino in fondo. Si è focalizzata – giustamente – più sull’inno alla vita, che sugli orrori dell’ospedale psichiatrico, come elettroshock, medicine prese con la forza e torture psicologiche. Comunque nel complesso il libro scorre tra le pagine e si comprende bene il carattere di Alda, che nonostante la solitudine, l’abbandono, persino in quegli anni bui, non ha mai smesso di lottare e di cercare l’amore, ma soprattutto di amare la vita.

Citazioni:

“Avevo fame di cose vere, naturali, primordiali; avevo fame di amore. L’avrebbero mai capito gli altri?”

“E così, anche se noi dovevamo rigare dritti come soldati, e fingerci contenti, seguitavamo a morire giorno per giorno, senza che gli altri se ne accorgessero.”

© Foto e FlashReview a cura di Alessia Prestanti

Top 5 books 2017

Ciao a tutti readers,

oggi vi parlo dei miei top five books 2017, ovvero i cinque libri letti quest’anno che mi sono piaciuti di più. Non è una classifica dei miei libri preferiti, ma solo di quelli che mi sono piaciuti maggiormente in quest’anno di letture. Ovviamente si tratta del mio giudizio personale. Sul mio blog, trovate comunque un articolo dedicato a ogni libro (tranne On writing, di cui non ho ancora fatto la recensione).

Ma… partiamo! 🙂

Posizione numero 5:

  • La mia vita non proprio perfetta, Sophie Kinsella

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5 – Un romanzo fresco in tipico stile Kinsella, divertente ed ironico, che fa riflettere sulla troppa importanza che si da all’apparenza nel mondo dei social. Mai giudicare una persona da quello che si vede su Instagram! 😉

 

Posizione numero 4:

  • Buona vita a tutti, J.K. Rowling

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4 – Letto subito dopo Natale. Buona vita a tutti è un libro breve, che si legge in pochi minuti, ma che sa darti la giusta motivazione e pone l’accento sull’importanza del fallimento e dell’immaginazione.

 

Posizione numero 3:

  • La ragazza con l’orecchino di Perla, Tracy Chevalier

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3 – Eccoci sul podio. La ragazza con l’orecchino di perla è stata una delle mie prime letture di questo 2017, forse proprio la prima. Si tratta di una storia di passione celata, un romanzo intriso di mistero, arte e purezza da assaporare pagina dopo pagina.

 

Posizione numero 2:

  • On writing, Stephen King

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2 – Non poteva non essere sul mio podio un libro sulla scrittura. On writing è un must-have per chi ama scrivere, con ottimi consigli pratici, ma anche per chi vuole conoscere di più il Re e la sua storia.

 

Posizione numero 1:

  • Il cavaliere d’inverno, Paullina Simons

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1 – Eccoci al primo posto. Il cavaliere d’inverno mi ha veramente fatta emozionare. È stata una lettura abbastanza lunga, nel senso che l’ho letto in varie fasi e in periodi diversi: inizialmente in ebook, finendolo cartaceo. È senz’altro un romanzo ricco di passione, d’amore puro e reale, ma anche di guerra, miseria e morte. Una lettura per inguaribili romantiche che vogliono emozionarsi e trattenere il respiro fino alla fine.

 

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Questa era la mia classifica. Non è stato facile scegliere 5 libri; ce n’erano altri che mi sono piaciuti e che ricordo di aver letto con molto piacere:

Le otto montagne di Paolo Cognetti

IT di Stephen King

Le sette sorelle di Lucinda Riley.

 

E voi? Quali sono i vostri TOP 5 books 2017? Fatemi sapere 🙂

Alla prossima,

Alessia

 

© Foto e articolo a cura di Alessia Prestanti

Il cavaliere d’inverno

📚Il cavaliere d’inverno📚

di Paullina Simons

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Edito da: Rizzoli

⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️  5 stelle

Tatiana è la protagonista femminile di questa appassionante storia, ambientata nella Russia del 1941. E’ un romanzo struggente, tristemente reale, autentico; durante la lettura si viene totalmente travolti dai sentimenti genuini e autentici che la piccola Tatiana prova per Alexander, un soldato dell’Armata Rossa conosciuto in estate per le strade di Leningrado. Tatiana abita in un palazzo al Quinto Soviet insieme a tutta la sua famiglia, dividendo persino il letto con sua sorella maggiore Dasha. Ma le strade di Tatiana e Alexander sono destinate ad incrociarsi e con l’avvento della guerra e dell’invasione nazista, i loro sentimenti saranno messi a dura prova. Non è un amore facile. Niente lo è più ormai, nemmeno respirare. E questo la dolce e generosa Tatiana lo sa bene. L’inverno di Leningrado, la guerra, l’amore per Dasha potrebbero allontanarli per sempre, potrebbero distruggerli. Ma è un sentimento forte il loro, indissolubile, che riesce a sbocciare e crescere tra le rovine di una città stretta nella morsa della guerra, del freddo, della povertà e della fame.

Citazioni:

“Cercava le parole giuste, ma non sapeva come comportarsi in casi del genere, così si chiudeva in un silenzio che la faceva apparire timida o superba. Sua sorella non aveva quel problema.”

“Poco prima di addormentarsi si rese conto che il dolore che sentiva nel cuore la spaventava più della guerra stessa.”

“Anche se saremo tutti schiavi avremo da mangiare. Avremo la vita. Sarebbe meglio un vita libera, ma qualsiasi vita è meglio che nessuna, giusto?”

“Bisognerebbe chiedersi se lasciamo la casa per cominciare una nuova vita oppure se intendiamo continuare la vecchia da un’altra parte.”

“Com’era possibile che il segreto, l’inganno e il tradimento legassero gli esseri umani più della verità, della fiducia e della sincerità?”

“Sotto la sua corazza da ufficiale dell’Armata Rossa, c’era un uomo che aveva bisogno di lei. Se era ferito, poteva curarlo. Se aveva fame, poteva nutrirlo. Se voleva parlare, sapeva ascoltarlo.”

“La guerra era il caos cosmico, un disordine martellante che annientava lo spirito, che spazzava via gli esseri umani e li lasciava insepolti sulla fredda terra.”

“«Avresti potuto dire tutto quello che volevi a Dasha. A me sarebbe bastato uno sguardo che mi facesse capire che significavo qualcosa, che mi desse un po’ di fiducia. Ma tu mi hai trattata come fai sempre, come se non esistessi.»                      «Ho solo cercato di nascondere i miei sentimenti agli altri. Non è la stessa cosa.»”

Curiosità:

Il cavaliere d’inverno” è il primo libro della trilogia della Simons. Il secondo libro è “Tatiana & Alexander” ed il terzo “Il giardino d’estate“.

© Foto e Review a cura di Alessia Prestanti